Mercoledì 23 febbraio e 2, 9, 16 marzo 2022
ore 10 - 12.30 | ONLINE

 
IDENTITÀ PLURALI: NUOVI LINGUAGGI PER LA MULTICULTURALITÀ

Con Nadeesha Uyangoda, Maria Catena Mancuso, Gianluca Gabrielli, Abdullahi Ahmed, Kento, Eleonora Fornasari, Giuseppe Civati, Serenella Sciortino, Antonio Monaco

Mercoledì dei Bibliotecari_32 edizione

Da ieri a oggi:

Il nostro storico corso I Mercoledì dei Bibliotecari rivolto agli addetti ai lavori e ad appassionati di libri per ragazzi, da 32 anni vede la partecipazione di preziosissimi ospiti, esperti ed autori nel campo della letteratura per l’infanzia, selezionati in modo mirato per il tema specifico dell’anno. Il programma di questa nuova edizione è nato attorno a una necessità: aggiornare il nostro linguaggio, di fronte a una comunità sempre più ricca, plurale e in continua trasformazione. Per essere al servizio di una comunità che cambia abbiamo infatti bisogno di approfondire il significato di alcune parole che usiamo senza coglierne appieno il significato, oppure il rilievo che hanno avuto nella storia del nostro Paese, come ad esempio “razza” e “razzismo”. Si tratta anche di imparare termini nuovi, usati comunemente da quelle che chiamiamo “seconde generazioni” o “nuovi cittadini”. Non si tratta solo di questioni teoriche: ci sfidano a farlo le vite e i volti che incontriamo nelle nostre scuole, di tutti i colori.

Il programma di incontri ONLINE della 32esima edizione:

  • Mercoledì 23 febbraio – h. 10-12.30

NUOVI PROTAGONISTI E NUOVE PAROLE

> Dalle aule scolastiche ai podcast

Con Nadeesha Uyangoda e Maria Catena Mancuso

> La scuola italiana e la questione della alterità “razziale” e/o etnica

Con Gianluca Gabrielli

 

  • Mercoledì 2 marzo – h. 10-12.30

NARRARE LA MULTICULTURALITÀ

> Non si nasce cittadini, lo si diventa sempre

Con Abdullahi Ahmed

> Te lo dico in rap: un codice linguistico amato dai ragazzi

Con Kento

> Tra fantasia e realtà: La ricetta della felicità

Con Eleonora Fornasari

 

  • Mercoledì 9 marzo – h. 10-12.30

L’EDITORIA SI CONFRONTA CON GLI ITALIANI DI OGGI?

Con gli editori Giuseppe Civati (People), Serenella Sciortino (Edizioni Add), Antonio Monaco (Edizioni Sonda)


  • Mercoledì 16 marzo – h. 10-12.30

“50 LIBRI”: PERCORSO BIBLIOGRAFICO FRA CINQUANTA TITOLI SIGNIFICATIVI DEL 2021

Con Germana Paraboschi e Fausto Boccati

 

Per tutti i partecipanti è previsto quest’anno un quinto appuntamento: un mercoledì del mese di Maggio (la data sarà comunicata durante il corso) in cui contiamo di ospitare tutti in presenza e festeggiare i 50 anni della Libreria!

Costi: 110€ per l’intero ciclo di incontri, 43€ per il singolo incontro

Info e iscrizioni: serviziobiblioteche@lalibreriadeiragazzi.it | 0229533555


La libreria, le biblioteche... e un futuro che non ha mai fine.
La nascita dei Mercoledì dei Bibliotecari

A cura di Fausto Boccati

 

La Libreria dei Ragazzi di Milano è stata la prima in Italia (la seconda in Europa dopo il Children Book Center di Londra) a specializzarsi in questo settore. La saracinesca della libreria si sollevava per la prima volta su Via Tommaso Grossi e dava accesso ad un locale di pochi metri quadri, con un piccolo soppalco per gli uffici. I fondatori, Roberto Denti e Gianna Vitali, raccontavano sempre di non essere riusciti a riempire di libri quello spazio pur così angusto: non ce n’erano abbastanza sul mercato editoriale! Le novità che uscivano in questo settore arrivavano a 230/250 titoli l’anno, contro i circa 8000 di oggi.

Già dall’inizio degli anni ’80, l’attenzione di Gianna e Roberto si è rivolta (oltre che alle famiglie e al mondo della scuola) alle biblioteche di pubblica lettura, che iniziavano da poco a precisare meglio l’organizzazione delle collezioni rivolte all’infanzia, con veri reparti per ragazzi, che prima non esistevano. Le bibliotecarie e i bibliotecari entravano dunque in perfetta sintonia con la mission della Libreria dei Ragazzi: essere sempre più informati, conoscere gli autori gli editori e le opere a disposizione sul mercato e renderle disponibili ai giovani utenti della biblioteca. In un ambiente che, come Roberto sempre sottolineava, consentiva ai ragazzi “quella libertà di scelta che resta l’elemento base per avvicinarsi alla pagina scritta: in biblioteca il ragazzo non è pilotato dal giudizio di insegnanti e genitori, e neanche condizionato dal prezzo del libro che desidera leggere.

La nostra libreria era, allora, l’unico vero riferimento in Italia per conoscere ed accedere alla produzione editoriale del settore; stampava in proprio e distribuiva un bollettino bimestrale di aggiornamento delle uscite editoriali, che raggiungeva così centinaia di bibliotecari in tutta Italia. Nel 1988 organizzò il primo Convegno Nazionale sul tema “I libri per ragazzi nelle biblioteche italiane” e, dal 1990, prende l’avvio il ciclo di quattro incontri che ancora chiamiamo (ecco il perché!) “I Mercoledì dei Bibliotecari”.

Due missioni parallele, dunque, che per sinergia si espressero negli anni ’80 e ’90 in un coinvolgimento ed un entusiasmo del tutto particolari. L’utente finale di tutto ciò, il bambino, restava centro assoluto di azione ed attenzione sia per la libreria che per la biblioteca: “Il vero cambiamento operato dalle biblioteche e dalla libreria dei ragazzi, dunque, è stato quello di occuparsi di lettura per l’infanzia, lasciando la letteratura alla cerchia degli studiosi. Ai giovani lettori un libro o piace o non piace; i giudizi estetico-letterari non sono di loro pertinenza. (…)Il processo di acculturazione -che senz’altro va aiutato- li condurrà a scelte più meditate e determinanti, secondo modalità e tempi diversi da individuo a individuo” (Roberto Denti).

La letteratura per ragazzi, e quello che ci gira intorno: ogni edizione de I Mercoledì dei Bibliotecari coglie un tema particolare, un nodo cruciale che attraversa il mondo dei libri e quello che viviamo al di fuori di essi per soffermarci ad approfondire, intercettare e interpretare cambiamenti, a volte per anticiparli; preparandoci a viverli al meglio nel ruolo di adulti che si occupano di mediare parole e narrazioni, di coltivare immaginari e rappresentazioni, con il pensiero rivolto alle nuove generazioni.

Il cambiamento non ha mai fatto paura a Gianna e Roberto, li ha invece sempre sollecitati a guardarsi intorno per capire con un atteggiamento sicuramente responsabile ma anche improntato all’ottimismo e alla leggerezza. Sempre consapevoli del loro ruolo di interfaccia e mediazione fra mondi diversi, non sempre in dialogo fra loro: l’autore, l’editore, la scuola, la famiglia e, al centro di tutto, il giovane lettore. E infatti la parola “cambiamento” è forse una delle più ricorrenti in molti scritti di Roberto, che in ogni periodo della sua attività e riflessione teorica si è sempre disposto “a rispondere alle richieste di generazioni che in gran fretta cambiavano le loro esigenze” (da “I bambini leggono”, Il Castoro, 2012)

All’insegna di un nome che si è conservato uguale nei decenni, in realtà I Mercoledì dei Bibliotecari si sono dunque sempre sforzati di esprimere al massimo grado questa sensibilità al cambiamento. Come nella scelta dell’argomento di quest’anno, che si propone di esplorare i linguaggi che abbiamo in dotazione per parlare delle (e per fare parlare le) nuove generazioni di cittadini che hanno origini familiari in altri Paesi del mondo e che oggi vivono le difficoltà legate a identità plurali, sfaccettate; condizionati dai nostri sistemi di riferimento, dall’ombra dei nostri retaggi storici e culturali.

Siamo consapevoli anche noi, come sempre lo è stato Roberto, del dovere e dell’onore che abbiamo di traghettare i bambini di oggi verso il domani, di accompagnarli fino alla soglia del futuro, una casa che noi non potremo mai abitare.

Recommended Posts