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L’età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente.

14,90 14,15

Category: Tag: Autore: Alberto Pellai, Barbara Tamborini Editore: De Agostini Pubblicato: 2017 Pagine: 256 Formato: Brossura

Un libro per tutti i genitori che guardano negli occhi il proprio figlio preadolescente e si domandano sconsolati: dov’è finito il mio meraviglioso bambino? Partendo dal presupposto che il cervello dell’adolescente non è un cervello incompiuto, ma solo un cervello che funziona in modo diverso da quello dell’adulto, gli autori prendono per mano i genitori e li portano a scoprire cosa succede ai loro – fino a ieri – “amorevoli bambini”. Una guida pratica, con tanti esempi concreti e test da fare insieme ai propri figli per capire quali sono gli errori più comuni che i genitori compiono nella relazione con i ragazzi. Cinque le aeree tematiche affrontate (sesso, relazioni, scuola, il corpo che cambia, le nuove tecnologie), con tanti consigli pratici su come affrontare il cambiamento e cercare un nuovo modo di comunicare. Per la prima volta ci si concentra su quella fascia d’età (10-14 anni) che non è più infanzia e non è ancora adolescenza e che, come tutte le età di mezzo, è rimasta a lungo incompresa e inesplorata.

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Un libro per tutti i genitori che guardano negli occhi il proprio figlio preadolescente e si domandano sconsolati: dov’è finito il mio meraviglioso bambino? Partendo dal presupposto che il cervello dell’adolescente non è un cervello incompiuto, ma solo un cervello che funziona in modo diverso da quello dell’adulto, gli autori prendono per mano i genitori e li portano a scoprire cosa succede ai loro – fino a ieri – “amorevoli bambini”. Una guida pratica, con tanti esempi concreti e test da fare insieme ai propri figli per capire quali sono gli errori più comuni che i genitori compiono nella relazione con i ragazzi. Cinque le aeree tematiche affrontate (sesso, relazioni, scuola, il corpo che cambia, le nuove tecnologie), con tanti consigli pratici su come affrontare il cambiamento e cercare un nuovo modo di comunicare. Per la prima volta ci si concentra su quella fascia d’età (10-14 anni) che non è più infanzia e non è ancora adolescenza e che, come tutte le età di mezzo, è rimasta a lungo incompresa e inesplorata.

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