Italiano in quarta con il metodo analogico

ISBN: 9788859019015 Category: Tags: , Autore: Camillo Bortolato Illustratore: Axel Scheffler Editore: Centro Studi Erickson Pubblicato: 2019 Pagine: 324 Traduzione: R. V. Pavone Dimensioni: 14,5x20 cm Formato: brossura

Il kit per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano con il Metodo Analogico nel quarto anno della scuola primaria. Il cofanetto propone il libro di lettura Il tesoro di Fido e altre storie, il quadernetto di scrittura, 7 strisce per esercitarsi con l’ortografia, la megastriscia dei verbi e l’armadio dei verbi, un pennarello cancellabile per scrivere sulle strisce, e una guida per insegnanti e genitori. Che cos’è il Metodo Analogico? Ideato dal maestro e pedagogista Camillo Bortolato, il Metodo Analogico è un approccio all’apprendimento che valorizza a scuola le capacità  naturali di ogni bambino. Il metodo si è diffuso negli anni grazie al contributo di numerosissimi insegnanti che lo hanno sperimentato sul campo nelle proprie classi. “Ricordando le mie difficoltà  di alunno, mi sono dedicato a costruire degli strumenti che mi aiutassero a parlare di meno e imparare di più, rendendo tutto più semplice.” (Camillo Bortolato)

Il kit per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano con il Metodo Analogico nel quarto anno della scuola primaria. Il cofanetto propone il libro di lettura Il tesoro di Fido e altre storie, il quadernetto di scrittura, 7 strisce per esercitarsi con l’ortografia, la megastriscia dei verbi e l’armadio dei verbi, un pennarello cancellabile per scrivere sulle strisce, e una guida per insegnanti e genitori. Che cos’è il Metodo Analogico? Ideato dal maestro e pedagogista Camillo Bortolato, il Metodo Analogico è un approccio all’apprendimento che valorizza a scuola le capacità  naturali di ogni bambino. Il metodo si è diffuso negli anni grazie al contributo di numerosissimi insegnanti che lo hanno sperimentato sul campo nelle proprie classi. “Ricordando le mie difficoltà  di alunno, mi sono dedicato a costruire degli strumenti che mi aiutassero a parlare di meno e imparare di più, rendendo tutto più semplice.” (Camillo Bortolato)