La Grande Guerra spiegata ai ragazzi

Un secolo di storia sembra una distanza temporale enorme, eppure il centenario della Grande Guerra ci sembra un'occasione importante per avvicinare i ragazzi alla grande Storia. Lo si può fare utilizzando i molti libri sulla Prima Guerra Mondiale pubblicati in anni recenti, oppure usciti negli ultimi mesi.

di Germana Paraboschi

A chi come noi si occupa di letteratura per ragazzi, e quindi anche di proposte di letture per le scuole, è apparso degno di nota che attraverso molti dei libri che raccontano la Grande Guerra fosse possibile delineare alcune caratteristiche del conflitto stesso. Pur non insistendo su date e battaglie è importante comunicare come si sia trattato della prima vera guerra della modernità, destinata ad avere conseguenze durature e un impatto epocale. 

Le caratteristiche del conflitto che lo hanno reso unico parlano da sole: un enorme dispiegamento di uomini e animali su una molteplicità di fronti; una guerra di stazionamento e di logoramento; il coinvolgimento diretto di moltissimi civili; l'impiego bellico della tecnologia. Tante tematiche diverse, tutte approfondite principalmente, ma non esclusivamente, da autori inglesi.

A chi come noi si occupa di letteratura per ragazzi, e quindi anche di proposte di letture per le scuole, è apparso degno di nota che attraverso molti dei libri che raccontano la Grande Guerra fosse possibile delineare alcune caratteristiche del conflitto stesso. Pur non insistendo su date e battaglie è importante comunicare come si sia trattato della prima vera guerra della modernità, destinata ad avere conseguenze durature e un impatto epocale. 

Le caratteristiche del conflitto che lo hanno reso unico parlano da sole: un enorme dispiegamento di uomini e animali su una molteplicità di fronti; una guerra di stazionamento e di logoramento; il coinvolgimento diretto di moltissimi civili; l'impiego bellico della tecnologia. Tante tematiche diverse, tutte approfondite principalmente, ma non esclusivamente, da autori inglesi.

A chi come noi si occupa di letteratura per ragazzi, e quindi anche di proposte di letture per le scuole, è apparso degno di nota che attraverso molti dei libri che raccontano la Grande Guerra fosse possibile delineare alcune caratteristiche del conflitto stesso. Pur non insistendo su date e battaglie è importante comunicare come si sia trattato della prima vera guerra della modernità, destinata ad avere conseguenze durature e un impatto epocale. 

Le caratteristiche del conflitto che lo hanno reso unico parlano da sole: un enorme dispiegamento di uomini e animali su una molteplicità di fronti; una guerra di stazionamento e di logoramento; il coinvolgimento diretto di moltissimi civili; l'impiego bellico della tecnologia. Tante tematiche diverse, tutte approfondite principalmente, ma non esclusivamente, da autori inglesi.

A chi come noi si occupa di letteratura per ragazzi, e quindi anche di proposte di letture per le scuole, è apparso degno di nota che attraverso molti dei libri che raccontano la Grande Guerra fosse possibile delineare alcune caratteristiche del conflitto stesso. Pur non insistendo su date e battaglie è importante comunicare come si sia trattato della prima vera guerra della modernità, destinata ad avere conseguenze durature e un impatto epocale. 

Le caratteristiche del conflitto che lo hanno reso unico parlano da sole: un enorme dispiegamento di uomini e animali su una molteplicità di fronti; una guerra di stazionamento e di logoramento; il coinvolgimento diretto di moltissimi civili; l'impiego bellico della tecnologia. Tante tematiche diverse, tutte approfondite principalmente, ma non esclusivamente, da autori inglesi.

A chi come noi si occupa di letteratura per ragazzi, e quindi anche di proposte di letture per le scuole, è apparso degno di nota che attraverso molti dei libri che raccontano la Grande Guerra fosse possibile delineare alcune caratteristiche del conflitto stesso. Pur non insistendo su date e battaglie è importante comunicare come si sia trattato della prima vera guerra della modernità, destinata ad avere conseguenze durature e un impatto epocale. 

Le caratteristiche del conflitto che lo hanno reso unico parlano da sole: un enorme dispiegamento di uomini e animali su una molteplicità di fronti; una guerra di stazionamento e di logoramento; il coinvolgimento diretto di moltissimi civili; l'impiego bellico della tecnologia. Tante tematiche diverse, tutte approfondite principalmente, ma non esclusivamente, da autori inglesi.

Ci sembra che alcuni libri si possano prestare anche a un approfondimento interdisciplinare, che unisca storia e letteratura, come è il caso dei nostri autori classici Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern. Tutti comunque, attraverso storie singole e private, consentono di affrontare temi anche controversi come la ribellione agli ordini insensati sul campo di battaglia, che costò a molti l’accusa di diserzione e la fucilazione; le nevrosi di guerra, dovute alla tensione accumulata nelle settimane, nei mesi, in servizio nelle trincee, oppure causate dalle esplosioni ravvicinate delle bombe; l’obiezione di coscienza, pagata con la prigione e il disprezzo; la dislocazione dei civili, in fuga dalle zone di guerra.

Ci sembra che alcuni libri si possano prestare anche a un approfondimento interdisciplinare, che unisca storia e letteratura, come è il caso dei nostri autori classici Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern. Tutti comunque, attraverso storie singole e private, consentono di affrontare temi anche controversi come la ribellione agli ordini insensati sul campo di battaglia, che costò a molti l’accusa di diserzione e la fucilazione; le nevrosi di guerra, dovute alla tensione accumulata nelle settimane, nei mesi, in servizio nelle trincee, oppure causate dalle esplosioni ravvicinate delle bombe; l’obiezione di coscienza, pagata con la prigione e il disprezzo; la dislocazione dei civili, in fuga dalle zone di guerra.

Ci sembra che alcuni libri si possano prestare anche a un approfondimento interdisciplinare, che unisca storia e letteratura, come è il caso dei nostri autori classici Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern. Tutti comunque, attraverso storie singole e private, consentono di affrontare temi anche controversi come la ribellione agli ordini insensati sul campo di battaglia, che costò a molti l’accusa di diserzione e la fucilazione; le nevrosi di guerra, dovute alla tensione accumulata nelle settimane, nei mesi, in servizio nelle trincee, oppure causate dalle esplosioni ravvicinate delle bombe; l’obiezione di coscienza, pagata con la prigione e il disprezzo; la dislocazione dei civili, in fuga dalle zone di guerra.

Ci sembra che alcuni libri si possano prestare anche a un approfondimento interdisciplinare, che unisca storia e letteratura, come è il caso dei nostri autori classici Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern. Tutti comunque, attraverso storie singole e private, consentono di affrontare temi anche controversi come la ribellione agli ordini insensati sul campo di battaglia, che costò a molti l’accusa di diserzione e la fucilazione; le nevrosi di guerra, dovute alla tensione accumulata nelle settimane, nei mesi, in servizio nelle trincee, oppure causate dalle esplosioni ravvicinate delle bombe; l’obiezione di coscienza, pagata con la prigione e il disprezzo; la dislocazione dei civili, in fuga dalle zone di guerra.

Ci sembra che alcuni libri si possano prestare anche a un approfondimento interdisciplinare, che unisca storia e letteratura, come è il caso dei nostri autori classici Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern. Tutti comunque, attraverso storie singole e private, consentono di affrontare temi anche controversi come la ribellione agli ordini insensati sul campo di battaglia, che costò a molti l’accusa di diserzione e la fucilazione; le nevrosi di guerra, dovute alla tensione accumulata nelle settimane, nei mesi, in servizio nelle trincee, oppure causate dalle esplosioni ravvicinate delle bombe; l’obiezione di coscienza, pagata con la prigione e il disprezzo; la dislocazione dei civili, in fuga dalle zone di guerra.

Più esplicitamente destinati ai ragazzi più giovani sono alcuni dei libri pubblicati in questo primo anno di celebrazioni. Tanti hanno la Grande Guerra sullo sfondo proprio perchè i loro protagonisti sono molto giovani, oppure perché si ricollegano ai ricordi di un nonno, collocando così gli avvenimenti di un secolo fa nell'ambito della piccola storia familiare.

Più esplicitamente destinati ai ragazzi più giovani sono alcuni dei libri pubblicati in questo primo anno di celebrazioni. Tanti hanno la Grande Guerra sullo sfondo proprio perchè i loro protagonisti sono molto giovani, oppure perché si ricollegano ai ricordi di un nonno, collocando così gli avvenimenti di un secolo fa nell'ambito della piccola storia familiare.

Più esplicitamente destinati ai ragazzi più giovani sono alcuni dei libri pubblicati in questo primo anno di celebrazioni. Tanti hanno la Grande Guerra sullo sfondo proprio perchè i loro protagonisti sono molto giovani, oppure perché si ricollegano ai ricordi di un nonno, collocando così gli avvenimenti di un secolo fa nell'ambito della piccola storia familiare.

Più esplicitamente destinati ai ragazzi più giovani sono alcuni dei libri pubblicati in questo primo anno di celebrazioni. Tanti hanno la Grande Guerra sullo sfondo proprio perchè i loro protagonisti sono molto giovani, oppure perché si ricollegano ai ricordi di un nonno, collocando così gli avvenimenti di un secolo fa nell'ambito della piccola storia familiare.

Più esplicitamente destinati ai ragazzi più giovani sono alcuni dei libri pubblicati in questo primo anno di celebrazioni. Tanti hanno la Grande Guerra sullo sfondo proprio perchè i loro protagonisti sono molto giovani, oppure perché si ricollegano ai ricordi di un nonno, collocando così gli avvenimenti di un secolo fa nell'ambito della piccola storia familiare.

I libri più efficaci per raccontare la guerra non sono banali racconti, taluni contengono molte scene emotivamente coinvolgenti; la morte incombe continuamente sulla scena e proprio per questo motivo questi volumi rientrano appieno in una pedagogia antimilitarista e antibellicista.

Ci auguriamo che gli educatori (genitori, insegnanti, ma anche nonni che vogliano raccontare storie di famiglia) non perdano l’occasione e sappiano utilizzare alcuni dei tanti bei libri disponibili sul tema della Grande Guerra per fare memoria e educazione alla pace.

I libri più efficaci per raccontare la guerra non sono banali racconti, taluni contengono molte scene emotivamente coinvolgenti; la morte incombe continuamente sulla scena e proprio per questo motivo questi volumi rientrano appieno in una pedagogia antimilitarista e antibellicista.

I libri più efficaci per raccontare la guerra non sono banali racconti, taluni contengono molte scene emotivamente coinvolgenti; la morte incombe continuamente sulla scena e proprio per questo motivo questi volumi rientrano appieno in una pedagogia antimilitarista e antibellicista.

I libri più efficaci per raccontare la guerra non sono banali racconti, taluni contengono molte scene emotivamente coinvolgenti; la morte incombe continuamente sulla scena e proprio per questo motivo questi volumi rientrano appieno in una pedagogia antimilitarista e antibellicista.

I libri più efficaci per raccontare la guerra non sono banali racconti, taluni contengono molte scene emotivamente coinvolgenti; la morte incombe continuamente sulla scena e proprio per questo motivo questi volumi rientrano appieno in una pedagogia antimilitarista e antibellicista.

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