Le emozioni: libri per imparare a gestirle

Felicità, rabbia, paura, gelosia, amore sono le emozioni fondamentali con cui si confrontano i bambini fin dai primi mesi di vita. Queste emozioni proseguono nell’infanzia e nell’adolescenza, in modalità diverse, costituendo la base di ogni esperienza. Imparare a riconoscere e gestire le emozioni è una tappa fondamentale della crescita e molti libri aiutano in questo compito.

di Chiara Montani

Gli studi sulla letteratura dell’infanzia indicano il viso dei genitori come il primo libro illustrato con cui i piccoli lettori vengono in contatto ed è per questo che, per affrontare il tema delle prime emozioni, è necessario partire proprio dalle facce! I primi libri cartonati sull’argomento mostrano fotografie o disegni di volti di bambini in primo piano con espressioni semplici e chiare, qualche volta accompagnate da piccole storie che sottolineano il senso di paura, di sorpresa o di felicità del volto. 


Capire e gestire le emozioni e i sentimenti non è facile a nessuna età, ma è importante imparare sin da piccoli anche con l'aiuto dei protagonisti di Sei folletti nel mio cuore, Sono triste, sono felice, e di Che rabbia! Tommy, Marco e Roberto hanno un grande obiettivo: riconoscere e imparare a gestire le proprie emozioni e condividere le loro scoperte con i piccoli lettori.


Gli studi sulla letteratura dell’infanzia indicano il viso dei genitori come il primo libro illustrato con cui i piccoli lettori vengono in contatto ed è per questo che, per affrontare il tema delle prime emozioni, è necessario partire proprio dalle facce! I primi libri cartonati sull’argomento mostrano fotografie o disegni di volti di bambini in primo piano con espressioni semplici e chiare, qualche volta accompagnate da piccole storie che sottolineano il senso di paura, di sorpresa o di felicità del volto. 


Capire e gestire le emozioni e i sentimenti non è facile a nessuna età, ma è importante imparare sin da piccoli anche con l'aiuto dei protagonisti di Sei folletti nel mio cuore, Sono triste, sono felice, e di Che rabbia! Tommy, Marco e Roberto hanno un grande obiettivo: riconoscere e imparare a gestire le proprie emozioni e condividere le loro scoperte con i piccoli lettori.

Gli studi sulla letteratura dell’infanzia indicano il viso dei genitori come il primo libro illustrato con cui i piccoli lettori vengono in contatto ed è per questo che, per affrontare il tema delle prime emozioni, è necessario partire proprio dalle facce! I primi libri cartonati sull’argomento mostrano fotografie o disegni di volti di bambini in primo piano con espressioni semplici e chiare, qualche volta accompagnate da piccole storie che sottolineano il senso di paura, di sorpresa o di felicità del volto. 


Capire e gestire le emozioni e i sentimenti non è facile a nessuna età, ma è importante imparare sin da piccoli anche con l'aiuto dei protagonisti di Sei folletti nel mio cuore, Sono triste, sono felice, e di Che rabbia! Tommy, Marco e Roberto hanno un grande obiettivo: riconoscere e imparare a gestire le proprie emozioni e condividere le loro scoperte con i piccoli lettori.

Gli studi sulla letteratura dell’infanzia indicano il viso dei genitori come il primo libro illustrato con cui i piccoli lettori vengono in contatto ed è per questo che, per affrontare il tema delle prime emozioni, è necessario partire proprio dalle facce! I primi libri cartonati sull’argomento mostrano fotografie o disegni di volti di bambini in primo piano con espressioni semplici e chiare, qualche volta accompagnate da piccole storie che sottolineano il senso di paura, di sorpresa o di felicità del volto. 


Capire e gestire le emozioni e i sentimenti non è facile a nessuna età, ma è importante imparare sin da piccoli anche con l'aiuto dei protagonisti di Sei folletti nel mio cuore, Sono triste, sono felice, e di Che rabbia! Tommy, Marco e Roberto hanno un grande obiettivo: riconoscere e imparare a gestire le proprie emozioni e condividere le loro scoperte con i piccoli lettori.

Gli studi sulla letteratura dell’infanzia indicano il viso dei genitori come il primo libro illustrato con cui i piccoli lettori vengono in contatto ed è per questo che, per affrontare il tema delle prime emozioni, è necessario partire proprio dalle facce! I primi libri cartonati sull’argomento mostrano fotografie o disegni di volti di bambini in primo piano con espressioni semplici e chiare, qualche volta accompagnate da piccole storie che sottolineano il senso di paura, di sorpresa o di felicità del volto. 


Capire e gestire le emozioni e i sentimenti non è facile a nessuna età, ma è importante imparare sin da piccoli anche con l'aiuto dei protagonisti di Sei folletti nel mio cuore, Sono triste, sono felice, e di Che rabbia! Tommy, Marco e Roberto hanno un grande obiettivo: riconoscere e imparare a gestire le proprie emozioni e condividere le loro scoperte con i piccoli lettori.

Emozioni, sensazioni, reminiscenze

Crescendo le emozioni si ramificano, diventano più complesse e inclassificabili, mutano in sensazioni spesso incerte. Ne scaturiscono domande e riflessioni difficili, e spesso nemmeno gli adulti possono offrire una spiegazione esaustiva.

Ed è proprio per questo che accorrono in soccorso alcuni albi illustrati che indagano i sentimenti soprattutto attraverso l’accostamento evocativo di parole e immagini. 

I più semplici sono quelli che illustrano in modo schematico e divulgativo un’ampia gamma di emozioni, raccontate con frasi dirette e disegni buffi, come Il grande grosso libro delle emozioni di Mary Hoffman e Rose Asquith.

Gli stati d’animo raccontati sono sempre inquadrati nella vita quotidiana del bambino, che quindi può rielaborarli con strumenti che già possiede. Altri, invece, sono più empatici e tendono a suscitare riflessioni più personali come Emozioni di Mies Van Hout e Dopo di Laurent Moreau. 

Emozioni, sensazioni, reminiscenze

Crescendo le emozioni si ramificano, diventano più complesse e inclassificabili, mutano in sensazioni spesso incerte. Ne scaturiscono domande e riflessioni difficili, e spesso nemmeno gli adulti possono offrire una spiegazione esaustiva.

Ed è proprio per questo che accorrono in soccorso alcuni albi illustrati che indagano i sentimenti soprattutto attraverso l’accostamento evocativo di parole e immagini. 

Emozioni, sensazioni, reminiscenze

Crescendo le emozioni si ramificano, diventano più complesse e inclassificabili, mutano in sensazioni spesso incerte. Ne scaturiscono domande e riflessioni difficili, e spesso nemmeno gli adulti possono offrire una spiegazione esaustiva.

Ed è proprio per questo che accorrono in soccorso alcuni albi illustrati che indagano i sentimenti soprattutto attraverso l’accostamento evocativo di parole e immagini. 

Emozioni, sensazioni, reminiscenze

Crescendo le emozioni si ramificano, diventano più complesse e inclassificabili, mutano in sensazioni spesso incerte. Ne scaturiscono domande e riflessioni difficili, e spesso nemmeno gli adulti possono offrire una spiegazione esaustiva.

Ed è proprio per questo che accorrono in soccorso alcuni albi illustrati che indagano i sentimenti soprattutto attraverso l’accostamento evocativo di parole e immagini. 

Emozioni, sensazioni, reminiscenze

Crescendo le emozioni si ramificano, diventano più complesse e inclassificabili, mutano in sensazioni spesso incerte. Ne scaturiscono domande e riflessioni difficili, e spesso nemmeno gli adulti possono offrire una spiegazione esaustiva.

Ed è proprio per questo che accorrono in soccorso alcuni albi illustrati che indagano i sentimenti soprattutto attraverso l’accostamento evocativo di parole e immagini. 

Per i più grandi

L’alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli e Sonia M. Possentini accompagna i ragazzi più grandi in un mondo magico e sospeso di sensazioni legate alla memoria più privata, e aiutano a riflettere sulle proprie esperienze. Le cinquanta invettive di Rime di rabbia di Bruno Tognolini insegnano che la rabbia è un sentimento normale e, soprattutto, che poterla esprimere a parole e in filastrocche, poterci giocare, aiuta a farla svanire. Anche la narrativa, soprattutto per la fascia preadolescenziale e adolescenziale, si concentra molto su tutti quei moti interiori intricati che caratterizzano un’età difficile e contradditoria, piena di esperimenti emotivi tanto incoerenti quanto istruttivi. Un esempio è Parole fuori, che attraverso dieci racconti e due graphic novel indaga a fondo questo universo adolescenziale.

I più semplici sono quelli che illustrano in modo schematico e divulgativo un’ampia gamma di emozioni, raccontate con frasi dirette e disegni buffi, come Il grande grosso libro delle emozioni di Mary Hoffman e Rose Asquith.

Gli stati d’animo raccontati sono sempre inquadrati nella vita quotidiana del bambino, che quindi può rielaborarli con strumenti che già possiede. Altri, invece, sono più empatici e tendono a suscitare riflessioni più personali come Emozioni di Mies Van Hout, A che pensi? e Dopo di Laurent Moreau. 


Per i più grandi

L’alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli e Sonia M. Possentini accompagna i ragazzi più grandi in un mondo magico e sospeso di sensazioni legate alla memoria più privata, e aiutano a riflettere sulle proprie esperienze. Le cinquanta invettive di Rime di rabbia di Bruno Tognolini insegnano che la rabbia è un sentimento normale e, soprattutto, che poterla esprimere a parole e in filastrocche, poterci giocare, aiuta a farla svanire. Anche la narrativa, soprattutto per la fascia preadolescenziale e adolescenziale, si concentra molto su tutti quei moti interiori intricati che caratterizzano un’età difficile e contradditoria, piena di esperimenti emotivi tanto incoerenti quanto istruttivi. Un esempio è Parole fuori, che attraverso dieci racconti e due graphic novel indaga a fondo questo universo adolescenziale.

Le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano le rime di Bruno Tognolini in Rime di Rabbia.

Le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano le rime di Bruno Tognolini in Rime di Rabbia.

Per i più grandi

L’alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli e Sonia M. Possentini accompagna i ragazzi più grandi in un mondo magico e sospeso di sensazioni legate alla memoria più privata, e aiutano a riflettere sulle proprie esperienze. Le cinquanta invettive di Rime di rabbia di Bruno Tognolini insegnano che la rabbia è un sentimento normale e, soprattutto, che poterla esprimere a parole e in filastrocche, poterci giocare, aiuta a farla svanire. Anche la narrativa, soprattutto per la fascia preadolescenziale e adolescenziale, si concentra molto su tutti quei moti interiori intricati che caratterizzano un’età difficile e contradditoria, piena di esperimenti emotivi tanto incoerenti quanto istruttivi. Un esempio è Parole fuori, che attraverso dieci racconti e due graphic novel indaga a fondo questo universo adolescenziale.

Le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano le rime di Bruno Tognolini in Rime di Rabbia.

Per i più grandi

L’alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli e Sonia M. Possentini accompagna i ragazzi più grandi in un mondo magico e sospeso di sensazioni legate alla memoria più privata, e aiutano a riflettere sulle proprie esperienze. Le cinquanta invettive di Rime di rabbia di Bruno Tognolini insegnano che la rabbia è un sentimento normale e, soprattutto, che poterla esprimere a parole e in filastrocche, poterci giocare, aiuta a farla svanire. Anche la narrativa, soprattutto per la fascia preadolescenziale e adolescenziale, si concentra molto su tutti quei moti interiori intricati che caratterizzano un’età difficile e contradditoria, piena di esperimenti emotivi tanto incoerenti quanto istruttivi. Un esempio è Parole fuori, che attraverso dieci racconti e due graphic novel indaga a fondo questo universo adolescenziale.

Per i più grandi

L’alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli e Sonia M. Possentini accompagna i ragazzi più grandi in un mondo magico e sospeso di sensazioni legate alla memoria più privata, e aiutano a riflettere sulle proprie esperienze. Le cinquanta invettive di Rime di rabbia di Bruno Tognolini insegnano che la rabbia è un sentimento normale e, soprattutto, che poterla esprimere a parole e in filastrocche, poterci giocare, aiuta a farla svanire. Anche la narrativa, soprattutto per la fascia preadolescenziale e adolescenziale, si concentra molto su tutti quei moti interiori intricati che caratterizzano un’età difficile e contradditoria, piena di esperimenti emotivi tanto incoerenti quanto istruttivi. Un esempio è Parole fuori, che attraverso dieci racconti e due graphic novel indaga a fondo questo universo adolescenziale.

Le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano le rime di Bruno Tognolini in Rime di Rabbia.

Le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano le rime di Bruno Tognolini in Rime di Rabbia.

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